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Ambiente e Rifiuti

Per gestione dei rifiuti si intende un insieme di politiche, procedure o metodologie volte a gestire il processo dei rifiuti, dalla loro produzione fino alla loro destinazione finale, coinvolgendo quindi la fase di raccolta, trasporto, trattamento, riciclaggio o smaltimento, fino all’eventuale riutilizzo dei materiali precedentemente scartati, nel tentativo di ridurre i loro effetti sulla salute umana e l’impatto sull’ambiente.

In Italia questo processo di gestione rifiuti è regolato in ogni sua sfaccettatura, in base ai principi di prevenzione, responsabilizzazione e di cooperazione di ogni soggetto coinvolto al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale.

I rifiuti possono essere classificati in base alla loro provenienza, alla loro pericolosità e al loro stato fisico. Tu sei certo di classificarli nel modo corretto?

La procedura amministrativa che segue la gestione dei rifiuti comprende la compilazione del Formulario di Identificazione del rifiuto, della tenuta del Registro di Carico e Scarico, la compilazione del MUD.

 

Formulario di identificazione (FIR)

Nel dettaglio, il Formulario di identificazione (FIR) è il documento di accompagnamento per il trasporto dei rifiuti, compilato dal produttore, definito dal D.M. Ambiente 145/1998: contiene tutte le informazioni relative al materiale e a chi lo gestisce (produttore, trasportatore, destinatario).

Questo documento deve accompagnare i rifiuti nel trasporto, riportando dati esatti riguardo l’identificazione del produttore o detentore e del trasportatore, origine, tipologia e quantità del materiale, modalità di trasporto, data e percorso, dati identificativi del destinatario e tipologia di impianto.

I moduli devono essere numerati e vidimati dalle Camere di Commercio e dagli uffici dell’Agenzia delle entrare, successivamente alla compilazione del frontespizio, su fogli prestampati da tipografie autorizzate dal Ministero delle Finanze ai sensi dell’art.11 del D.M. Finanze 29/11/1978, di attuazione del D.P.R. n. 627/78; viene redatto in quattro copie, compilato, datato e firmato dal produttore o dal detentore dei rifiuti, e controfirmato dal trasportatore. Una copia rimane presso il produttore (o detentore), le altre tre, controfirmate e datate in arrivo dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario, due dal trasportatore, che provvede a trasmetterne una al detentore. Le copie vanno conservate per cinque anni.
In caso di mancata ricezione della quarta copia del formulario nel termine previsto, il produttore/detentore deve darne comunicazione alla Provincia o Città Metropolitana (alla Regione nell’ipotesi di trasporto transfrontaliero) al fine dell’esclusione della responsabilità: secondo l’art. 188 comma 3 del D.lgs. 152/2006 la responsabilità del produttore è esclusa solo al momento della ricezione di questo documento.

I Formulari identificativi costituiscono parte integrante dei Registri di carico e scarico: gli estremi di questi documenti devono essere riportati sul registro in corrispondenza alla registrazione di scarico effettuata dal mittente; i numeri progressivi della registrazione devono essere riportati sulle copie del formulario.

 

Registro di carico e scarico

Il Registro di carico e scarico è invece il documento in cui vanno obbligatoriamente registrati tutti i movimenti che i materiali subiscono: una certificazione di tracciabilità che descrive in maniera dettagliata tutte le informazioni dei materiali scartati, dalla loro produzione al loro recupero o smaltimento; la legislazione relativa a questa parte è il D. M. Ambiente 1° aprile 1998 n. 148. Il D. M. Ambiente 2 maggio 2006 di attuazione del D. Lgs. 152/2006 in materia di registri di carico e scarico rifiuti è stato sospeso in data 26 giugno 2006 e successivamente revocato con Decreto M. Ambiente in data 26 luglio 2006.

Insieme al Formulario consente di registrare la tracciabilità dei rifiuti in tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione al riciclo o smaltimento; i registri sono tenuti nell’impianto di produzione, stoccaggio, recupero o smaltimento oltre alla sede delle imprese che si occupano delle attività di trasporto e raccolta. I registri vengono conservati per cinque anni ad eccezione dei rifiuti in discarica, che devono essere conservati a tempo indeterminato e all’eventuale termine dell’attività consegnati alle autorità competenti.

 

Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)

Il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) è un insieme di dichiarazioni presentate annualmente alla Camera di commercio di pertinenza da soggetti quali discariche, trasportatori e produttori di rifiuti. Contiene la descrizione dei rifiuti raggruppati per tipologia, per produttore e provenienza.

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